Stranissime dimissioni perché Dargenio lasciava la carica di vicesindaco per “impegni lavorativi” o almeno così affermava nei giornali, ma:
- manteneva inalterate le sue numerosissime deleghe;
- confermava i suoi giorni di ricevimento;
- continuava ad essere presente regolarmente in Comune il giovedì pomeriggio;
- continuava a comportarsi in Consiglio comunale come vero leader della maggioranza (molto più di Bentani, per la verità).
Alla fine, grazie a questo giochetto e alla revoca dell’incarico all’avvocato Toffanin, tutta la strana vicenda sul conflitto di interessi nella causa del comune contro Dargenio e Bentani è andata ovviamente archiviata. Tuttavia, noi restiamo assolutamente convinti delle nostre tesi e continuiamo a chiedere spiegazioni a Dargenio per una questione di trasparenza e di rispetto verso i cittadini di Solesino.
La motivazione “ufficiale” del ritorno in campo di Dargenio sarebbe l’incidente stradale occorso all’assessore Navarin, che gli impedirebbe di continuare a svolgere le sue funzioni di vicesindaco (ma non quelle di assessore?).
Di certo, quindi, il duo Dargenio-Bentani ci attaccherà, sostenendo la nostra mancanza di rispetto per la salute altrui. Va da sé che non mettiamo in discussione la gravità dell’accaduto e, anzi, all’assessore Navarin vanno i nostri migliori auguri.
Però dai, siamo onesti. Che non ci si venga a dire, come scritto nel giornale, che Dargenio torna al suo posto, come un eroico paladino che si immola per salvare il paese, solo in seguito al problema di Navarin. Se i fantomatici impegni mai chiariti di Dargenio sono rimasti gli stessi che lo portarono alle dimissioni, come può ora magicamente riuscire a conciliare le due cose? Perché l’incarico non è stato dato ad uno degli altri due assessori, che tranquillamente avrebbero potuto ricoprire questo ruolo?
Per noi tutto questo è inaccettabile: queste persone ricoprono cariche pubbliche elette dai solesinesi e dovrebbero essere lì non per difendere i propri interessi, ma quelli dei cittadini, appunto, con un atteggiamento limpido, trasparente e irreprensibile oltre ogni ragionevole dubbio.
La motivazione “ufficiale” del ritorno in campo di Dargenio sarebbe l’incidente stradale occorso all’assessore Navarin, che gli impedirebbe di continuare a svolgere le sue funzioni di vicesindaco (ma non quelle di assessore?).
Di certo, quindi, il duo Dargenio-Bentani ci attaccherà, sostenendo la nostra mancanza di rispetto per la salute altrui. Va da sé che non mettiamo in discussione la gravità dell’accaduto e, anzi, all’assessore Navarin vanno i nostri migliori auguri.
Però dai, siamo onesti. Che non ci si venga a dire, come scritto nel giornale, che Dargenio torna al suo posto, come un eroico paladino che si immola per salvare il paese, solo in seguito al problema di Navarin. Se i fantomatici impegni mai chiariti di Dargenio sono rimasti gli stessi che lo portarono alle dimissioni, come può ora magicamente riuscire a conciliare le due cose? Perché l’incarico non è stato dato ad uno degli altri due assessori, che tranquillamente avrebbero potuto ricoprire questo ruolo?
Per noi tutto questo è inaccettabile: queste persone ricoprono cariche pubbliche elette dai solesinesi e dovrebbero essere lì non per difendere i propri interessi, ma quelli dei cittadini, appunto, con un atteggiamento limpido, trasparente e irreprensibile oltre ogni ragionevole dubbio.

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