24 maggio 2019

Avevamo già previsto tutto: Dargenio torna vicesindaco

Dire “te l’avevo detto” a qualcuno è una delle maggiori e frivole soddisfazioni di noi italiani; di certo questa volta ci sta a pennello. Come avevamo già previsto il 13 settembre 2018, Dargenio torna al suo posto di vicesindaco dopo le sue stranissime dimissioni. Noi l’avevamo detto, insomma, e non siamo per nulla stupiti dall’ennesima mancanza di trasparenza (potete rileggere il nostro articolo in merito qui)

Stranissime dimissioni perché Dargenio lasciava la carica di vicesindaco per “impegni lavorativi” o almeno così affermava nei giornali, ma:
  • manteneva inalterate le sue numerosissime deleghe;
  • confermava i suoi giorni di ricevimento;
  • continuava ad essere presente regolarmente in Comune il giovedì pomeriggio;
  • continuava a comportarsi in Consiglio comunale come vero leader della maggioranza (molto più di Bentani, per la verità).
E soprattutto Dargenio non rispose mai ai tanti dubbi sollevati dal nostro gruppo su tutta questa storia. Anzi, nel Consiglio comunale del 14 settembre 2018 si contraddisse più volte dimostrando chiaramente che quanto aveva dichiarato alla stampa non era assolutamente vero (anche in questo caso, potete rileggere un nostro articolo qui
Alla fine, grazie a questo giochetto e alla revoca dell’incarico all’avvocato Toffanin, tutta la strana vicenda sul conflitto di interessi nella causa del comune contro Dargenio e Bentani è andata ovviamente archiviata. Tuttavia, noi restiamo assolutamente convinti delle nostre tesi e continuiamo a chiedere spiegazioni a Dargenio per una questione di trasparenza e di rispetto verso i cittadini di Solesino.
La motivazione “ufficiale” del ritorno in campo di Dargenio sarebbe l’incidente stradale occorso all’assessore Navarin, che gli impedirebbe di continuare a svolgere le sue funzioni di vicesindaco (ma non quelle di assessore?).

Di certo, quindi, il duo Dargenio-Bentani ci attaccherà, sostenendo la nostra mancanza di rispetto per la salute altrui. Va da sé che non mettiamo in discussione la gravità dell’accaduto e, anzi, all’assessore Navarin vanno i nostri migliori auguri.
Però dai, siamo onesti. Che non ci si venga a dire, come scritto nel giornale, che Dargenio torna al suo posto, come un eroico paladino che si immola per salvare il paese, solo in seguito al problema di Navarin. Se i fantomatici impegni mai chiariti di Dargenio sono rimasti gli stessi che lo portarono alle dimissioni, come può ora magicamente riuscire a conciliare le due cose? Perché l’incarico non è stato dato ad uno degli altri due assessori, che tranquillamente avrebbero potuto ricoprire questo ruolo?

Per noi tutto questo è inaccettabile: queste persone ricoprono cariche pubbliche elette dai solesinesi e dovrebbero essere lì non per difendere i propri interessi, ma quelli dei cittadini, appunto, con un atteggiamento limpido, trasparente e irreprensibile oltre ogni ragionevole dubbio. 
 
 

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